Italia BettingManuale delle scommesse · ADM

Home Gioco responsabile

§ 03

Gioco responsabile e autoesclusione

Se il gioco non è più una scelta libera, l'autoesclusione è gratuita e immediata.

Le scommesse sono vietate ai minori di 18 anni e possono causare dipendenza patologica. Questa pagina raccoglie gli strumenti previsti dall'ordinamento italiano: il Registro Unico degli Autoesclusi, i limiti impostabili sul conto di gioco e i servizi pubblici a cui rivolgersi.

Età minima
18 anni
Registro nazionale
RUA, gestito da ADM
Numero verde ISS
800 558 822
Accesso al RUA
online con SPID

Il Registro Unico degli Autoesclusi

Il RUA è il registro nazionale dei giocatori autoesclusi, istituito e gestito da ADM. Ogni concessionario è obbligato a confrontare i propri conti con il registro: se un giocatore risulta iscritto, il conto non può essere aperto né utilizzato per giocare, presso nessun operatore compreso nel livello di esclusione scelto.

È lo strumento che distingue in modo più netto il perimetro autorizzato da quello che non lo è: un sito senza concessione non consulta il RUA, quindi l'autoesclusione lì non produce alcun effetto.

Come ci si autoesclude

La richiesta si presenta online, con identificazione tramite SPID. Si sceglie il livello e la durata dell'esclusione.

Livelli e durate dell’autoesclusione · fonte: ADM
VoceOpzioni
LivelloTrasversale (tutti i concessionari) · singolo concessionario · per tipologia di gioco
Durata30, 60 o 90 giorni, oppure a tempo indeterminato
RevocaL'esclusione a tempo indeterminato può essere revocata non prima di sei mesi dall'iscrizione
EffettoIl concessionario è tenuto a impedire il gioco e a non aprire nuovi conti nel perimetro scelto

L'autoesclusione trasversale è quella che copre tutti i concessionari: è la scelta più solida quando il problema riguarda il gioco in sé e non un singolo sito.

Limiti impostabili sul conto

Prima e indipendentemente dall'autoesclusione, ogni conto di gioco autorizzato mette a disposizione strumenti di autolimitazione: limite di deposito su base giornaliera, settimanale o mensile, limite di puntata, promemoria e limiti di durata della sessione, possibilità di sospendere temporaneamente il conto.

Un limite impostato quando si è lucidi vale più di qualunque proposito preso durante una sessione: l'abbassamento di un limite è di norma immediato, mentre l'innalzamento richiede un periodo di attesa.

Segnali da non ignorare

  • Giocare somme superiori a quelle che si era deciso di destinare al gioco.
  • Tornare a giocare per recuperare le perdite subito dopo averle subite.
  • Nascondere a familiari o amici quanto o quanto spesso si gioca.
  • Chiedere prestiti, anticipi o vendere beni per continuare a giocare.
  • Irritabilità o inquietudine quando si prova a ridurre o interrompere.
  • Sottrarre tempo al lavoro, allo studio o alle relazioni per giocare.

La presenza anche di uno solo di questi elementi merita attenzione: il disturbo da gioco d'azzardo è riconosciuto come patologia e trattato dal Servizio sanitario nazionale.

Dove chiedere aiuto

Il Telefono Verde Nazionale per le problematiche legate al Gioco d'Azzardo dell'Istituto Superiore di Sanità risponde gratuitamente al numero 800 558 822. Il servizio è anonimo e fornisce ascolto, orientamento e indicazioni sui servizi territoriali.

Sul territorio, i Ser.D. (servizi per le dipendenze) delle aziende sanitarie locali prendono in carico il disturbo da gioco d'azzardo, così come diverse associazioni e gruppi di auto-mutuo-aiuto. L'accesso non richiede la mediazione di un operatore di gioco né alcuna segnalazione.